Detrazioni per risparmio energetico

Grazie alle agevolazioni fiscali presenti nella legge di stabilità 2017, è possibile apportare alla propria casa miglioramenti nel campo del risparmio energetico usufruendo delle detrazioni fiscali. Vediamo nel dettaglio a chi si rivolge e come ottenerle. 

Detrazioni risparmio energeticoLe agevolazioni fiscali sul risparmio energetico prevedono la possibilità di detrarre dall'IRPEF il 65% dei costi sostenuti per interventi di efficientamento energetico sostenute fino al 31 dicembre 2017, per quanto riguarda gli immobili, e fino al 31 dicembre 2021 sulle parti comuni condominiali.

Ma quali sono le caratteristiche che l’immobile deve avere per accedere a questi benefici? 
L’abitazione su cui dovranno essere effettuati gli interventi di ristrutturazione deve essere già esistente e dotata di un impianto di riscaldamento o di un impianto di pannelli solari.
Le detrazioni fiscali sono valide non solo per le abitazioni ma anche per altri edifici di ogni categoria catastale.

 


Quali sono gli interventi ammessi nella detrazione?

Possono usufruire delle agevolazioni fiscali gli interventi che rientrano tra questi:

  • Interventi di riqualificazione energetica globale di edifici esistenti, di cui fanno parte tutti gli interventi atti al raggiungimento di un determinato indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale. Per questi interventi il limite della detrazione è di 100.000 euro.
  • Interventi sugli involucri degli edifici. In questa categoria fanno parte gli interventi effettuati su pavimenti e pareti che circondano il volume riscaldato, tra cui ci sono anche la sostituzione di porte d‘ingresso e finestre per evitare la dispersione di calore. Il tetto massimo di detrazioni per interventi sugli involucri degli edifici è di 60.000 euro.
  • Installazione di pannelli solari. La categoria prevede le detrazioni degli interventi atti all’installazione e all'acquisto di pannelli solari, sia quelli destinati alla produzione di acqua calda per usi casalinghi sia quelli per usi produttivi. Per accedere alle detrazioni è fondamentale che i pannelli fotovoltaici e i relativi bollitori abbiano una garanzia di 5 anni, (2 anni di garanzia,invece, per i componenti elettrici ed elettronici), oltre ad essere certificati da un organismo dell'Unione Europea o della Svizzera e avere la dichiarazione di conformità delle norme UNI EN 12975 o UNI EN 12976 rilasciata da un laboratorio accreditato. Il tetto massimo della detrazione per l'installazione di pannelli solari è di 60.000 euro.
  • Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale e controllo da remoto. Rientrano gli interventi di sostituzione di uno scaldacqua tradizionale con pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria e anche la sostituzione dell’impianto di riscaldamento esistente con un impianto dotato di caldaia a condensazione e conseguente messa a punto dell'impianto di distribuzione, oppure con impianti di riscaldamento con pompe di calore o impianti geotermici a bassa entalpia. La detrazione è valida solo in caso di sostituzione di un impianto già esistente con uno nuovo, e non nel caso di installazione di impianti nuovi in abitazioni in cui non esistevano o comunque che vengono aggiunti ai vecchi.

    In questa categoria, rientrano anche gli interventi per gli impianti alimentati da generatori di calore a biomasse combustibili e perfino le spese per dispositivi che controllano e monitorano da remoto gli impianti di riscaldamento e climatizzazione che hanno lo scopo di incrementare la consapevoelzza dei consumi dell’energia elettrica del singolo individuo, oltre a garantire un migliore funzionamento degli impianti. Per accedere alle detrazioni questi dispositivi multimediali devono per forza garantire l’accensione e lo spegnimento degli impianti ma anche la programmazione della settimana. Inoltre il dispositivo deve mostrare i consumi energetici periodici e la temperatura di regolazione degli impianti. Per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale Il limite della detrazione è di 30.000 euro.

 

Come accedere alle detrazioni? Quali adempimenti sono necessari?

Per ottenere le detrazioni fiscali per gli interventi sopracitati bisogna possedere la seguente documentazione:

  • Certificazione energetical'attestato di prestazione energetica, nel quale sono riportati i dati riguardanti l'efficienza energetica dell'edificio sottoposto agli interventi. Questo documento non è richiesto nel caso in cui l’intervento riguarda una sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale o dei serramenti ma nemmeno nel caso dell’installazione di pannelli solari.
  • la certificazione in cui viene attestata la corrispondenza degli interventi ai requisiti tecnici richiesti. Questa asseverazione può essere sostituita con una semplice certificazione del produttore nel caso gli interventi richiesti siano l’installazione di una caldaia a condensazione o di una pompa di calore con potenza non maggiore a 100 kW.
  • la scheda informativa, nella quale sono riportati tutti gli interventi realizzati, specificandone la tipologia, il costo e i dati di chi richiede la detrazione per risparmio energetico.

Quest’ultima, insieme all’attestato di certificazione energetica, deve essere inviata all’ENEA telematicamente entro e non oltre 90 giorni dalla fine dei lavori. L’invio di questi documenti deve essere effettuato da un professionista, tranne se si tratta dell’installazione di pannelli solari o della sostituzione di un impianto termico in cui il singolo individuo può tranquillamente accedere al portale di ENEA e inviare le certificazioni. Vi consigliamo, tuttavia, di farvi sempre seguire da un esperto per l’invio delle pratiche, soprattutto se la procedura e i dati richiesti non vi sono del tutto chiari.


Bisogna conservare i documenti? Se si quali e per quanto tempo?

Ai fini della detrazione fiscale, dopo l’invio telematico è importante conservare determinati documenti da esibire all'Agenzia delle Entrate in caso di controlli. Nello specifico:

  • la ricevuta dell’invio dei documenti ad ENEA avvenuta telematicamente;
  • l'asseverazione o la certificazione dei produttori (in base al tipo di intervento eseguito);
  • tutte le fatture riguardanti gli interventi;
  • le ricevute dei bonifici effettuati per pagare le fatture dei fornitori.

Per quanto riguarda i tempi di conservazione di questi documenti, nel caso delle detrazioni per riqualificazione energetica, poiché la rateizzazione delle detrazioni è su 10 anni, la documentazione per chiedere le detrazioni dovrà essere conservata minimo per 10 anni + 5, quindi in totale dovrà essere conservata per 15 anni.


Detrazioni per risparmio energetico: Modalità di pagamento 

Per far si che le detrazioni fiscali vengano accettate è importante seguire delle regole per i pagamenti, che in caso non vengano rispettate potrebbero far decadere l’agevolazione. Innanzitutto è fondamentale rispettare le scadenze riportate in fattura ed effettuare i pagamenti esclusivamente con il modello di bonifico fatto apposta per le detrazioni fiscali, indicando con precisione di voler beneficiare di questa agevolazione.